La scorsa settimana abbiamo sentito la notizia dell'arrivo del terminale Ubuntu su Windows 10 e oggi possiamo dire che è già una realtà. In questi giorni è stata rilasciata una nuova build di Windows 10, preludio a Redstone. È build si chiama 14316 e già incorpora nel suo strano a Ubuntu Bash, noto come il terminale Linux.
Questa Bash non è abilitato per impostazione predefinitaSe vogliamo usarlo, dobbiamo abilitare la modalità programmatore che Microsoft ha creato. Per quello andiamo a Aggiornamento e sicurezza–> Sviluppatori–> Abilita o disabilita le funzionalità di Windows e nella lista che appare, attiviamo «Sottosistema Linux per Windows (Beta)«.
La bash di Ubuntu apparirà dopo aver attivato la modalità sviluppatore
Una volta che tutto questo è stato attivato, non solo possiamo usare gli script bash in Windows ma possiamo anche eseguire il terminale digitando «Bash»Nel menu Start, proprio come facciamo con la schermata Due.
Sebbene non saremo in grado di eseguire programmi Linux o Ubuntu, La verità è che la console Bash ci permetterà di utilizzare comandi ben noti come grep, ls o sed e persino di poter lavorare con potenti tecnologie come Ruby, Git o Python. Ma sfortunatamente non saremo ancora in grado di usarlo come tecnologia serverTra le altre cose a causa del suo stato beta e dei problemi e bug che la nuova applicazione Windows ha ancora, problemi che vengono risolti ma persistono ancora nella bash.
Sarà una questione di tempo prima che tutti i problemi e i desideri di molti sviluppatori siano risolti, qualcosa che renderà questa integrazione popolare e motivo per cambiare sistema operativo o almeno per molti utenti pirata da considerare come una buona opzione per pagare la licenza che costa Windows 10. Personalmente penso che sarà così, ma sono anche realista e non credo che l'integrazione sarà pronta per il mese di luglio Cosa ne pensi?